domenica 11 marzo 2012

A proposito di bassifondi

Ho letto con molto interesse un articolo di AquilaDellaNotte Kondor e tutte le reazioni che ha suscitato. L'articolo in sè mi è piaciuto abbastanza, con qualche piccola riserva più per il tono che per altro, anche se ho l'impressione che l'autore non si sia accorto del "tono" con cui potevano risuonare le sue parole nelle diverse anime. I commenti sono di varia intensità e di varia educazione, ma tutti interessanti perchè ciascuno mette in luce alcune parti della questione.
Ovviamente pure a me sono sorte alcune considerazioni, ma preferisco narrarle qui, in un diario senza pretese, per vari motivi. Innanzitutto, sento il bisogno di esprimermi in libertà, così come le idee mi vengono, senza la mediazione razionale necessaria per costruire un commento ad una discussione avviata. Inoltre, mi sembra che l'arena sia già sufficientemente piena e... non mi sento un gallo da combattimento 


Sono molti gli alimenti dell'essere umano, alcuni soddisfano lo stomaco, altri soddisfano la mente, altri soddisfano... altro. La cultura greco-romana ci ha insegnato che esiste una gerarchia di bisogni e una superiorità della mente (per non parlare dell'anima) sul corpo, ma questa è solo una delle possibili interpretazioni del mondo. Andrebbe discussa profondamente nei suoi vantaggi e nei suoi svantaggi, nelle cose che ci ha permesso di raggiungere e in quelle che ci ha fatto perdere. Ma andiamo avanti. 
Se il sesso è comunicazione di persone che si amano attraverso i loro corpi, il sesso virtuale è comunicazione di persone che si amano attraverso i loro avatar. Cambia il mezzo, non necessariamente cambia la sostanza.
Se il sesso è gioco, pura ricerca di gratificazione o mezzo per scaricare una pulsione, chi può dire quali giocattoli si possono usare e quali no? Basta che le regole siano conosciute e approvate da tutti i partecipanti.
Poichè tutti hanno bisogno di amare e di essere amati, poichè tutti hanno bisogno di giocare, allora molti, moltissimi attraverso il sesso cercano di raggiungere ora l'uno, ora l'altro obiettivo, ora entrambi.
E allora?
Francamente, non comprendo le reazioni scandalizzate o snobistiche di molti, davanti alle diverse realtà di SL. Non comprendo la distinzione tra "bassifondi" popolati presumibilmente da quasi-bestie cannibali, e i "centri culturali" animati altrettanto presumibilmente da angeli senza sesso che si nutrono di... idee?
Confesso di comprendere pure poco chi sente il bisogno di nascondersi dietro un alt per vivere la parte "sporca" della sua second esistenza (uhm... ma qual è la parte sporca? i bordelli? e se fosse il contrario? se fosse che uso un alt per andare alle mostre e ai concerti e ai dibattiti? ).
Siamo in un mondo di adulti. Siamo in un mondo dove non siamo tenuti ad assumerci responsabilità altre da quella, irrinunciabile, di rispettare l'altro. Perchè dobbiamo sentirci legati a strutture societarie che ci sono necessarie in un'altra dimensione, ma che forse sono superflue in SL e di cui potremmo provare a liberarci, almeno in parte? Perchè utilizzare anche qui strumenti ipocriti per costruire la nostra reputazione e spendere energia per mantenerla, attraverso inganni e doppiezze? Quali bisogni personali stiamo coprendo con queste dinamiche?
Vogliamo far conoscere a chi frequenta i bassifondi che esiste un'altra SL? Benissimo, appendiamo in quei postacci un bel avviso con tanto di LM. A fianco della reclame dell'ultimo completino in latex non dovrebbe sfigurare troppo. Oppure ho paura di contaminarmi? Ma allora, se voglio restare in una camera sterile, farò bene a ricordare che sterilità è sinonimo di infertilità...

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